Serenata interrotta notturna: il "cortocircuito" tra Mozart e Schönberg a Napoli

Domani alla Sala Scarlatti il pianista-compositore-direttore Sciortino guida I Solisti Aquilani nella prima assoluta per la sua ultima opera al Conservatorio di San Pietro a Maiella
Domani sera alla Sala Scarlatti del Conservatorio di San Pietro a Maiella il pianista-compositore-direttore Orazio Sciortino, vincitore degli International Classical Music Awards 2024 "Composer of the Year", guida l'ensemble dei I Solisti Aquilani nella prima assoluta di Serenata interrotta notturna, ultima opera del compositore 1984. Il programma, inserito nel progetto "Circolazione musicale in Italia" del CIDIM, unisce un classico mozartiano, una prima assoluta inedita e un poema sinfonico di Arnold Schönberg in una curva temporale che spazia dal 1788 al 2024.
La struttura del concerto segue un arco curatoriale preciso: l'Adagio e Fuga K. 546 di Mozart introduce l'ordine del Classicismo viennese, seguito dal Concerto K. 449 che pone il pianoforte al centro dell'azione. Il culmine è poi la Serenata interrotta notturna, commissionata dagli I Solisti Aquilani e eseguita per orchestra d'archi, con un finale che apre su Verklärte Nacht op. 4 di Schönberg, versione per orchestra d'archi composta nel 1899.
Orazio Sciortino (nato nel 1984) è un triple-threat che ha studiato nei conservatori italiani sotto la guida di Michele Pittaluga, consolidando una carriera come pianista, direttore e compositore. La Serenata interrotta notturna nasce da una commissione degli I Solisti Aquilani nel quadro del circuito CIDIM, dove il suo ruolo di compositore, pianista e direttore si intreccia in un unico percorso. Guidare la prima assoluta di un'opera inedita per keyboard, poi condurla dallo spunto direttoriale e infine interpretare Schönberg richiede una tenuta nervosa e una visione d'insieme rara.
I Solisti Aquilani, nati negli anni Ottanta a L'Aquila, sono un ensemble internazionale specializzato nel repertorio del XX e XXI secolo, con una missione culturale radicata nella promozione della musica contemporanea. La loro resilienza post-sisma del 2009 ha plasmato un'identità di eccellenza che li rende ideali per la commissione di Sciortino e per il progetto "Circolazione musicale in Italia". Come commissari e dedicatari della Serenata, l'ensemble incarna la volontà dell'Associazione Scarlatti di portare la musica d'oggi fuori dai circuiti specialistici.
Il direttore artistico dell'Associazione Scarlatti, Tommaso Rossi, definisce la serata come un "affascinante viaggio musicale attraverso i secoli" che connette la perfetta architettura del classicismo settecentesco di Mozart con l'espressività contemporanea di Schönberg. Rossi sottolinea come la programmazione sia studiata per creare "connessioni e cortocircuiti tra la musica del presente e quella del passato", un tema centrale nella stagione concertistica guidata da Oreste de Divitiis. La Sala Scarlatti, ex monastero trecentesco del Conservatorio di San Pietro a Maiella, offre un contesto storico che rispecchia l'idea di "cortocircuito" tra memoria e formazione.
Il punto culminante del concerto è la Verklärte Nacht op. 4 di Arnold Schönberg, poema sinfonico composto nel 1899 per sestetto d'archi, riorchestrato per orchestra d'archi. L'opera, ispirata al poema di Richard Dehmel, rappresenta il passaggio dal tardo romanticismo al cromatismo wagneriano-brahmsiano, con un linguaggio armonico che si frammenta e poi si rielabora nella scrittura contemporanea di Sciortino. Rossi la descrive come "ponte tra Romanticismo e Tardo-Romanticismo", una pagina intima del repertorio che chiude il cerchio tematico del concerto.
Il concerto si svolge domani sera alla Sala Scarlatti (Via San Pietro a Maiella, Napoli), con orario da verificare presso la biglietteria dell'Associazione Scarlatti (tel. 081 552 12 12, info@associazionescarlatti.it). Biglietti interi, ridotti e per studenti sono disponibili su sito e biglietteria; l'accessibilità per persone con disabilità motoria è garantita. La prossima tappa del circuito CIDIM per la Serenata è già in fase di definizione, mentre l'Associazione Scarlatti prepara la stagione successiva.