Pierdavide Carone: "Ai Musicante Awards ritrovo il piacere di fare musica, lontano dai riflettori"

Il cantautore 38enne è il protagonista della seconda edizione dell'evento della Fondazione Pino Daniele, in scena domani e sabato 7 novembre a Roma, mentre annuncia il nuovo singolo e un tour per il prossimo anno.
Pierdavide Carone, 38enne cantautore, è il protagonista della seconda edizione dei Musicante Awards, l'evento organizzato dalla Fondazione Pino Daniele in programma domani, 5 novembre, e sabato 7 novembre alle 21:00. La manifestazione, trasmessa in diretta su Rai Radio 2 e in streaming su Rai Play, nonché sul canale 202 del digitale terrestre dagli Studi di Via Asiago a Roma, segna un ritorno alle origini per l'artista. "Da tre anni faccio questo percorso, un po' fuori tempo se vogliamo", dichiara Carone, che tre anni fa, dopo l'esperienza ad Amici, ha deciso di riprendere gli studi al Conservatorio.
I Musicante Awards, giunti alla seconda edizione, nascono con l'obiettivo di scoprire e promuovere giovani "Musicanti" capaci di esprimere un'identità personale e una visione artistica attraverso la musica, in linea con la filosofia della Fondazione Pino Daniele, che privilegia l'autenticità sul conformismo commerciale. Ed è proprio al Conservatorio che Carone è venuto in contatto con la Fondazione, descrivendosi "a metà strada tra uno studente e un artista con un po' di strada già alle spalle" e aggiungendo: "Se non altro, mi fa sentire giovane". Questa dualità, tra il proprio progetto da cantautore e l'eredità di Lucio Dalla (con cui collaborò al Sanremo 2012 con "Nanì"), define oggi la sua posizione artistica: "Un'eredità che non ho cercato, ma che mi ha trovato".
Sul fronte dei nuovi progetti, Carone ha appena pubblicato il suo quarto singolo, "Non passi", in uscita il 6 novembre e già disponibile in anteprima proprio al Musicante Awards. "È il quarto singolo che pubblico", afferma l'artista, che annuncia anche: "Un nuovo album? Il prossimo anno." Il brano, una ballata malinconica sulla perdita e sulla memoria, affonda le radici nella morte del padre dell'artista e si configura come il lavoro più personale finora. Carone ha già delineato i prossimi passi del suo percorso, includendo l'inizio di un tour intitolato "L'anno che verrà" a partire dalla metà di dicembre, un omaggio al classico di Lucio Dalla.
Carone ha presentato la propria candidatura per il Festival di Sanremo tramite Stefano De Martino, figura di riferimento nel panorama televisivo e musicale del Paese. "Be', Sanremo è un'opportunità per tutti", afferma l'artista, che però mantiene i piedi per terra: "Però si dice che ti presenti quando sai che ti prendono e si dice di no se non ti prendono." "Quindi non dico niente… però Sanremo è sempre meglio farlo che non farlo", dichiara Carone, sottolineando la sua posizione pragmatica. "Sono consapevole che noi cantanti siamo sempre di più e i posti disponibili sono 24", continua, aggiungendo: "Essere presi o scartati non credo metta in discussione il tuo valore in senso assoluto".
A chiudere il cerchio è la riflessione finale di Carone, che con il suo sguardo osservatore e un pizzico di ironia sulla propria traiettoria ammette: "a volte mi sono chiesto se avrei potuto ottenere di più e c'è stato un momento in cui l'ho pensato, dopo aver infilato una serie di successi, ma le carriere sono strane e forse sulla mia strada non ho incontrato le persone giuste." Una frase che sintetizza non solo la sua esperienza, ma forse anche il destino di molti artisti che, pur di talento e impegno, si trovano a navigare in un mare di opportunità non sempre accessibili.