Luna P'Art: l'arte che si vive, non si guarda

Al Museo del Genio di Roma, dal 5 dicembre 2026 al 25 aprile 2027, Arthemisia e Fever aprono le porte a «Luna P'Art», la mostra immersiva che trasforma 100 opere di Warhol, Banksy e Murakami in un lunapark di emozioni. Un esperimento che sposta il visitatore dal ruolo di spettatore a quello di protagonista.
«Luna P'Art» debutta al Museo del Genio di Roma il 5 dicembre 2026 e resterà in scena fino al 25 aprile 2027. La nuova mostra immersiva promette di stravolgere il modo in cui il pubblico vive l'arte.
Arthemisia ha unito le sue competenze curatoriali al know-how di Fever, la piattaforma globale che ha reso iconici gli «Van Gogh Immersive». Il risultato è un colossale insieme di 100 opere originali firmate da 12 nomi di peso, da Andy Warhol a Banksy, da Takashi Murakami a KAWS.
Il cuore del progetto è un ribaltamento del paradigma «guardare e basta». «Luna P'Art» catapulta i visitatori in ambienti che rievocano un lunapark: una stanza di specchi deformanti, una palla pit gigante, un labirinto, una ruota panoramica, una giostra, un tunnel dell'amore e una discesa a scivolo.
Ogni installazione è calibrata per risvegliare memorie sensoriali e far sì che lo stesso meccanismo emotivo influenzi la percezione delle opere. Si può passeggiare nel Tunnel dell'Amore di Murakami o ritrovarsi faccia a faccia con le sculture di KAWS in un microcosmo di mattoncini Lego.
La mostra si inserisce nel fenomeno globale dell'esperienza artistica immersiva, ma va oltre, preservando l'aura dell'opera originale. La curatela si rifà alle teorie della neuroestetica e della cognizione incarnata, che vedono nel corpo e nei movimenti il fondamento della percezione estetica.
A chiusura di questa avventura, «Luna P'Art» rappresenta un punto di svolta per il mondo museale. Il Museo del Genio non sarà più un luogo di oggetti intoccabili, ma un parco giochi in cui il visitatore è invitato a sentirsi, muoversi e reagire.