I Coen seppelliscono l'ascia di guerra: *Jack of Spades* su Netflix nell'autunno 2027

Dopo voci di una separazione permanente, Joel ed Ethan Coen firmano di nuovo insieme per un mystery gotico nelle Highlands scozzesi, tratto da un romanzo del 1901 e con un cast di primo piano.
Dopo quasi dieci anni di voci su un divorzio artistico, Joel ed Ethan Coen hanno ufficialmente seppellito l'ascia di guerra. Jack of Spades segna il loro ritorno alla collaborazione, targato Netflix e atteso per l'autunno 2027. È la riunione autoriale più chiacchierata della recente storia dello streaming, che mette a tacere le speculazioni su una separazione permanente.
Joel Coen firma la regia, mentre Ethan Coen figura come co-sceneggiatore e co-firmatario. La sorpresa è il materiale di partenza: non un'originale dei fratelli, bensì The Alien: A Story of Middle Age, romanzo del 1901 della pressoché sconosciuta Frances Frederica Montrésor. Il film è un mystery gotico intriso di intrighi e tradimenti, ambientato nelle Highlands scozzesi, un cambio di latitudine netto rispetto ai paesaggi americani, western e crime che hanno reso celebre la coppia.
Ad alzare l'asticella del progetto ci pensa un cast di grido: Josh O'Connor, reduce da The Crown e Challengers; Damian Lewis, volto di Homeland e Billions; Lesley Manville, già in Phantom Thread e The Crown; e Patsy Ferran, giovane promessa del palcoscenico e dello schermo britannico. Una scelta che punta tutto sulla tensione psicologica e sul mestiere teatrale, più che sul corale ad alto tasso d'azione.
Nel frattempo i due fratelli non sono rimasti con le mani in mano. Joel ha diretto The Tragedy of Macbeth (2021), esercizio di formalismo espressionistico in bianco e nero, mentre Ethan ha virato sul documentario Jerry Lee Lewis: Trouble in Mind (2022) e sulle commedie on the road a tematica lesbica Drive-Away Dolls e Honey Don't!. Jack of Spades potrebbe dunque essere l'ibridazione tra il rigore visivo di Joel e l'istinto più sregolato e caratteriale di Ethan.
Il palmarès comune parla da solo: l'Oscar per la migliore sceneggiatura originale con Fargo (1996) e la tripletta miglior film, regia e sceneggiatura non originale con No Country for Old Men (2007), prima del commiato antologico di The Ballad of Buster Scruggs (2018). Questo film è il cosiddetto "terzo atto": si capirà se i Coen sanno ancora stupire oltre il loro marchio di fabbrica.
L'accordo con Netflix si inserisce nella strategia della piattaforma di coccolare gli autori d'autore — da Scorsese a Cuarón, fino a Bong Joon-ho — offrendo loro finestre teatrali limitate in ottica premi. Per Jack of Spades si profila una campagna Oscar 2027/2028, con budget e controllo creativo da major, ma senza i lacci dei vecchi studio.
La pre-produzione è già in corso, con l'avvio delle riprese previsto tra il 2025 e il 2026, viste le esigenze del periodo e delle atmosfere gotiche. L'appuntamento è fissato per l'autunno 2027, quando si potrà verificare se il nuovo credito dei fratelli Coen saprà ancora sorprendere.