Testaccio, il villaggio urbano che resiste e rinasce: il nuovo libro di Irene Ranaldi
Il nuovo libro di Irene Ranaldi, 'Testaccio: un villaggio urbano', è stato presentato alla libreria di piazza Santa Maria Liberatrice, introdotto dalla giornalista Rossana Livolsi. Il volume, edito da Giulio Perrone, racconta la doppia identità del rione e la sua trasformazione.
Irene Ranaldi, sociologa urbana e fondatrice dell'associazione Ottavo Colle, con il suo nuovo libro torna a esplorare il quartiere che da anni studia e ama. Attraverso un racconto che intreccia storia urbana, memoria, interviste, luoghi e vita quotidiana, l'autrice descrive Testaccio come un laboratorio urbano dove epoche e popolazioni diverse convivono senza cancellarsi.
Un tempo quartiere operaio, Testaccio si è trasformato in un crogiolo di movida, sperimentazione culturale e nuove economie urbane. Negli ultimi anni, come il resto del centro storico, il rione è attraversato dal fenomeno della gentrificazione, che ne muta il volto sociale e immobiliare. Nonostante questi profondi cambiamenti, Testaccio continua a essere percepito come un 'villaggio' dentro la metropoli, un luogo dove la comunità resiste e si reinventa.
Il ritratto di un crogiolo dove le persone si definiscono attraverso una doppia identità – romano e testaccino – diventa così il racconto di tutta Roma e, insieme, delle trasformazioni di molte città europee contemporanee. Una riflessione ottimista che sottolinea come il senso di comunità possa ancora trovare anchor point nel cambiamento, offrendo una prospettiva hopeful per il futuro del rione.
Info e acquisti su giulioperroneditore.com.