Betty McGuire, addio alla «nonna» di Genitori in blue jeans: a 100 anni una vita da standing ovation

L'attrice americana si è spenta per cause naturali l'8 ottobre al Wasserman Campus di Woodland Hills. Oltre al sitcom cult degli anni Ottanta, ha calcato i palcoscenici di Broadway e, negli ultimi anni, conduceva un talk show nella casa di riposo per artisti dove viveva.

Betty McGuire, volto amatissimo del piccolo schermo e signora di Broadway, si è spenta a 100 anni. L'attrice americana è morta giovedì 8 ottobre per cause naturali al Wasserman Campus di Woodland Hills, in California, la casa di riposo per artisti creata dal Motion Picture & Television Fund. La notizia è stata confermata da Keith Gerchak, attore e amico di famiglia.

Al grande pubblico resta indimenticata nei panni di Kate Malone, la mamma di Maggie Seaver (Joanna Kerns) e dunque la nonna di Mike, Carol, Ben, Chrissy e del piccolo Luke – interpretato, nelle ultime stagioni, da un giovanissimo Leonardo DiCaprio – nel sitcom «Genitori in blue jeans», in onda tra il 1985 e il 1992. Sebbene non fosse un personaggio fisso, appariva in praticamente ogni stagione.

La sua carriera, tuttavia, non si esaurisce nella tv. McGuire è apparsa in produzioni come «Colombo», «Star Trek: Deep Space Nine», «ER», «CSI: Miami», «MacGyver» e «Charlie's Angels», ma è a Broadway che ha trovato la sua vera casa artistica, dividendo il palco con mostri sacri come Ethel Merman, Barbara Cook, Bea Arthur e Tony Randall in spettacoli quali «Plain and Fancy», «Happy Hunting», «Oh, Captain!», «Mame», «Gypsy» e «Oliver!».

Il suo rappresentante, interpellato da People, l'ha ricordata come un «talento poliedrico: cantante, ballerina, comica e attrice drammatica», un esempio di professionalità che va dal debutto a Broadway con Ethel Merman all'esordio al cinema con Cheech & Chong.

Fino all'ultimo, però, Betty non ha mai smesso di essere protagonista. Al Wasserman Campus conduceva infatti «GabFest», un talk show sul canale 22 interno alla struttura, distinguendosi come residente molto attiva. Già in età avanzata, inoltre, si era offerta come volontaria alla clinica legale Coalition for Economic Survival di Los Angeles, per sostenere gli inquilini a basso reddito a rischio di sfratto.

Un secolo di vita speso tra applausi, impegno civico e la capacità di far sorridere intere generazioni: il suo lascito resta un invito positivo a non smettere mai di brillare, sul palco e nella vita.

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