Eva Marie Saint, a 102 anni, ci lascia: l’ultima diva d’oro di Hollywood e il mito di Intrigo Internazionale
Eva Marie Saint, indimenticabile interprete di "Intrigo internazionale" di Alfred Hitchcock e premio Oscar per "Fronte del porto", si è spenta nella sua casa di Los Angeles per cause naturali all’età di 102 anni. L’attrice, che ha compiuto 102 anni il 4 luglio, lascia un vuoto nel cuore degli appassionati di cinema classico. Scoperta da Elia Kazan a Broadway, fece il suo debutto cinematografico nel 1954 accanto a Marlon Brando, conquistando immediatamente l’Oscar come migliore attrice non protagonista e sancendo il suo ingresso nel firmamento di Hollywood. Solo cinque anni dopo, Hitchcock la trasformò nella sofisticata e seducente Eve Kendall di "North by Northwest", affiancando Cary Grant e regalando al pubblico la celebre scena sul Monte Rushmore, simbolo di un’epoca indimenticabile. La sua eleganza discreta l’ha resa uno dei volti più riconoscibili degli anni Cinquanta e Sessanta, accanto a giganti come Paul Newman in "Exodus" (1960), Yves Montand in "Grand Prix" (1966) e Gregory Peck in "La notte dell’agguato" (1968). Quando le proposte cinematografiche sono diventate più rare, Eva Marie ha trovato una nuova e regolare attività sul piccolo schermo: dagli anni Settanta ha interpretato ruoli ricorrenti, tra cui la madre di Cybill Shepherd in "Moonlighting" con Bruce Willis, e nel 1990 ha vinto un Emmy per il ruolo di una donna ricca ed egocentrica nella miniserie "People Like Us". Anche in età avanzata non ha smesso di lavorare, recitando accanto a Jessica Lange e Sam Shepard in "Non bussare alla mia porta" (2005), dando vita alla madre adottiva di Superman in "Superman Returns" (2006) e facendo un cameo in "Storia d'Inverno" (2014) di Akiva Goldsman. "Invecchiando, i ruoli disponibili erano sempre meno - raccontò al Los Angeles Times nel 1990 -: così sono passata alla televisione e ne sono perfettamente felice". La sua straordinaria carriera, costellata di riconoscimenti e ricordi indelebili, resterà per sempre un faro dell’età d’oro di Hollywood.