Naza vola oltre i tre milioni: il documentario che sfida il silenzio
Subheading: Mentre il pubblico italiano continua a riempire le sale per il potente documentario su Gaza, il nuovo film di Alejandro Iñárritu con Tom Cruise fatica a decollare.
Body: Il documentario "Naza", diretto da Yuval Abraham e Rachel Szor, non mostra segni di cedimento. Dopo aver superato i tre milioni di euro di incasso, la pellicola – inizialmente programmata solo per tre giorni – rimane saldamente in programmazione e guida la classifica degli incassi, grazie a ulteriori 1,219 milioni di euro raccolti tra l'1 e il 4 ottobre. Il totale della prima settimana raggiunge i 3.033.500 euro, un risultato da record per un documentario premiato con la giuria speciale alla Mostra del Cinema di Venezia. La forza di "Naza" sta nella sua lucida, quasi scientifica, ricostruzione delle tattiche impiegate dall'esercito israeliano nei primi tre giorni della guerra a Gaza, un racconto che riesce a trasformare l'orrore in testimonianza senza perdere speranza.
In netto contrasto, l'esordio di "Digger", l'ultima fatica di Alejandro Iñárritu con protagonista Tom Cruise, è stato piuttosto timido: quarto posto al weekend con 532.945 euro e 70.201 spettatori, numeri in linea con le difficoltà già incontrate dal film negli Stati Uniti. Nonostante il colpo di scena iniziale, il clima rimane ottimistico: il pubblico dimostra ancora una volta di premiare le opere che osano guardare la realtà negli occhi, mentre il cinema d'autore internazionale continua a cercare la sua strada.