Vasco Rossi, la marea sale ancora: «Marea» live e un dottorato per il Komandante
Esce domani il video del brano mai suonato prima del 2026, anticipando l'album «The Essentials» in arrivo a novembre. Il 7 ottobre l'Università di Salerno gli conferirà il dottorato honoris causa in politica e comunicazione.
C'è una logica spietata nel modo in cui Vasco Rossi gestisce la propria mitologia: niente è casuale, tutto torna. Venerdì 2 ottobre esce il singolo e il video live di «Marea», brano che il rocker di Zocca definisce «simbolo dei concerti 2026» e che, confessa lo stesso Vasco, «inspiegabilmente non era mai stata eseguita dal vivo prima di quest'anno». Una mancanza che i fan reclamavano da decenni, colmata solo ora, a ridosso della pubblicazione di «Vasco Live 20|26 - The Essentials», in uscita il 27 novembre: diciassette tracce tra «inediti a concerto e rarità», riviste da Vince Pastano, estratte dal tour che ha riempito gli stadi anche quest'anno.
La mossa è chirurgica. Il singolo fa da apripista a un prodotto confezionato per il mercato natalizio, mentre la macchina dei riconoscimenti istituzionali viaggia parallela: il 7 ottobre l'Università di Salerno consegnerà a Vasco Rossi il dottorato di ricerca honoris causa in politica e comunicazione. Motivazione ufficiale: «il grande rilievo del suo percorso artistico nello studio dei linguaggi e dei processi della comunicazione contemporanea». Tradotto: il Komandante ha capito prima e meglio di chiunque altro come si parla all'Italia profonda, trasformando il proprio percorso in una case history accademica.
Niente romanticismo, solo pragmatismo. La scaletta si chiude, l'album si stampa, il titolo accademico si incornicia. La marea sale, puntuale come una scadenza fiscale.