Donizetti Opera 2026: accessibilità al centro, dal Dixit al ricordo di Gavazzeni
Bergamo, 15 ottobre – 29 novembre 2026 – Il Donizetti Opera si rinnova mettendo l’accessibilità al primo posto. Grazie al nuovo “Donizetti Opera Pass‑Accessibilità”, realizzato insieme all’Associazione Fedora, il pubblico sordo potrà godere di interpreti LIS, sottotitoli, gilet vibranti e strumenti per percepire il suono direttamente in sala.
Il festival, ricco di oltre 35 appuntamenti tra mostre, concerti, prove aperte, incontri e spettacoli, trasforma la città in un vero palcoscenico diffuso. Tra le novità più attese: il 29 novembre verrà eseguita in prima moderna il Dixit, autografo inedito di Gaetano Donizetti, per celebrare il compleanno del compositore.
Un filo conduttore lega l’edizione 2026 al ricordo di Gianandrea Gavazzeni, direttore d’orchestra, compositore e musicologo bergamasco, nel trentennale della sua scomparsa. Il 19 novembre si terrà il Gala‑concerto a lui dedicato, diretto dal maestro Riccardo Frizza, accompagnato da una mostra documentale diffusa in città.
Il “Donizetti Off” porterà l’opera nei quartieri, con eventi che accompagneranno il pubblico dalla serata inaugurale di venerdì 13 novembre (L’esule di Roma, diretta da Fabrizio Maria Carminati, regia di Katharina Thoma) fino all’ultima recita del 29 novembre. «È una delle espressioni più significative del rapporto tra il Teatro Donizetti e la città», afferma il vicesindaco Sergio Gandi, sottolineando l’obiettivo di creare occasioni di partecipazione per pubblici diversi.
Spazio speciale a giovani e famiglie: anteprime Under 30 a soli 10 euro, il “Virgin opera club”, laboratori e spettacoli di “Opera family”. Il 25 ottobre, in occasione del World Opera Day, le porte del teatro si apriranno a tutti, mentre “Opera unplugged” permetterà di assistere alle prove e incontrare gli artisti direttamente.
«Abbiamo scelto di investire con particolare attenzione sull’accessibilità e sulla valorizzazione della nostra storia», aggiunge il presidente della Fondazione Teatro Donizetti, Giorgio Berta. Per il direttore musicale Riccardo Frizza, «rendere l’opera di Donizetti e il nostro Festival realmente fruibili da tutti» è la direzione di questa edizione.
Il Donizetti Opera 2026 si conferma così un festival inclusivo, generoso e aperto a chiunque voglia vivere la musica, la storia e la cultura di Bergamo.