Raoul Bova ritorna in TV: da nuotatore d’élite a preside inclusivo nella fiction «Tutto l’amore che resta»
Martedì 29 settembre parte su Rai 1 la nuova fiction «Tutto l’amore che resta», che racconta la vita di Stefano Fogli, preside di una scuola inclusiva. L’attore Raoul Bova, nato a Roma il 14 agosto 1971, interpreta il ruolo principale. Bova, ex nuotatore d’élite, ha vinto a 15 anni il campionato italiano giovanile nei 100 metri dorso con l’Aurelia Nuoto. A 17 anni era pronto per i Mondiali, ma durante la virata finale dei 100 metri ha perso il contatto con la parete e ha dovuto fermarsi, rimanendo ultimo. «Era il primo fino all’ultima vasca, ma quando ho cercato di spingere sul muro, i piedi sono scivolati e sono rimasto fermo», ha ricordato nel 2016. Da quel momento ha abbandonato la carriera agonistica per dedicarsi al teatro e alla televisione, dove da anni porta avanti la sua passione per le storie di inclusione e solidarietà. «Ho avuto il tempo nelle braccia, ero veloce, ma ho imparato che il vero valore è aiutare gli altri», dice. La fiction, che narra la vita di un insegnante che accoglie tutti, riflette il suo impegno altruista verso la comunità.