Macklemore escluso dal Loop Tour: i concerti di Free Palestine Tour a Dublino

Il 26 ottobre, sulla 3Arena di Dublino, si sono svolti i primi tre concerti del Free Palestine Tour, con Kneecap, Hozier e Boega che hanno trasformato lo spettacolo in un inno alla libertà di espressione. Il cantautore Macklemore era stato escluso dal Loop Tour di Ed Sheeran per il suo appello a una "Palestina libera", dichiarazione che ha scatenato un dibattito internazionale. "Sei settimane fa sono bastate due parole" ha ricordato Macklemore dal palco, due parole che affondano le radici nell'amore e nella liberazione. Non sono rivolte contro nessuno, non sono divisive, non incitano all'odio; sono un invito a riconoscere la nostra umanità condivisa.

Le immagini dei concerti mostrano genitori che estraggono i figli dalle macerie e famiglie cancellate, una devastazione che va oltre ogni immaginazione. Eppure, queste parole sono diventate più controverse della sofferenza che le ha rese necessarie. A fargli compagnia sono stati i Kneecap, che hanno sarcasticamente ringraziato Ed Sheeran per aver organizzato il concerto, l'irlandese Hozier (nome d'arte di Andrew Hozier-Byrne) e i Boega, gruppo folk irlandese che ha scelto di ritirarsi per solidarietà a Macklemore.

I concerti sono gratuiti, ma al pubblico viene chiesto di fare donazioni a favore di organizzazioni umanitarie che sostengono il movimento palestinese. Le date successive sono giovedì 29 ottobre all'Accor Arena di Parigi e lunedì 30 ottobre all'OVO Arena di Wembley a Londra. Lina Makoul, prima palestinese a vincere The Voice Israel, ha intonato una canzone senza parole in protesta contro la censura, mentre M-1 dei Dead Prez e il palestinese-americano DJ Habibeats hanno completato la serata. L'attore irlandese Liam Cunningham, insieme agli attivisti Nadia Greenspan e Samir Eskanda, ha lanciato un messaggio dal palco, e artisti come Julian Casablancas, Mark Ruffalo, Cynthia Nixon, Ilana Glazer e Natasha Rothwell hanno mandato videomessaggi.

Il tour, che celebra la solidarietà globale in tema di emancipazione e giustizia, ha visto la partecipazione di band come i Kneecap, Hozier e Boega, che hanno trasformato il palco in un luogo di riflessione e di speranza.

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