Il compositore-filosofo presenta la sua "Sinfonia del Tempo Perduto" al Conservatorio di Milano, per ricordare la sorella Stella
Il compositore-filosofo Giovanni Allevi presenterà mercoledì 14 ottobre la sua «Sinfonia del Tempo Perduto» al Conservatorio di Milano, in programma nella stagione concertistica della Fondazione La Società dei Concerti di Milano. L’opera, composta in memoria della sua adorata sorella Stella, scomparsa nel luglio 2022, debutterà nella Sala Verdi con la NWD Philharmonie diretta da Jonathan Bloxham, alla presenza dello stesso Allevi.
La Sinfonia, della durata di soli 10 minuti, nasce da un lutto personale e cerca di trasformare il dolore in musica. Il lavoro di Allevi, che ha già affrontato la sua battaglia contro il mieloma nella sua musica, cerca di trovare la forza di rinascita nel cuore della perdita.
L’evento concertistico è una prima importante per l’artista, che ha iniziato la sua carriera proprio al Conservatorio di Milano. L’opera rappresenta anche un passo avanti nella sua carriera, segnando la riconciliazione tra il compositore e il mondo della musica colta, che per anni lo ha criticato per il suo stile pop-oriented.
La Sinfonia n. 7 di Beethoven sarà eseguita insieme alla nuova composizione di Allevi, creando un dialogo tra il classico e il contemporaneo che segna un nuovo capitolo nell’evoluzione del compositore.
La performance sarà un tributo alla perseveranza dell’artista, che ha trovato la forza di continuare a creare nonostante la malattia e la perdita della sorella.
L’evento rappresenta anche un momento di riflessione sulla vita e sulla morte, sulle quali il compositore ha sempre riflettuto profondamente nei suoi lavori.
L’opera è stata scritta da Allevi come un modo per superare il dolore della perdita della sorella, ma anche per celebrare la vita e la bellezza della musica.
L’evento è un momento importante per il mondo della musica italiana e rappresenta un punto di svolta nella carriera del compositore.
L’opera sarà eseguita dalla NWD Philharmonie, diretta da Jonathan Bloxham, alla presenza del compositore-filosofo Giovanni Allevi, e rappresenterà un momento importante nella sua carriera.