C'era una volta in centro: le riprese del film dark sull'immobilità dei giovani nel cuore di Roma

C'era una volta in centro: le riprese del film dark sull'immobilità dei giovani nel cuore di Roma

Le riprese dell'esordio alla regia di Alexander Brodie Booth iniziano nel centro storico della Capitale, dove quattro settimane di riprese dokumenteranno la vita sospesa di alcuni giovani alle prese con l'incertezza e la paura di crescere.

Le riprese sono iniziate

Nel centro di Roma sono iniziate le riprese di «C’era una volta in centro», il primo lungometraggio diretto da Alexander Brodie Booth, attore-regista esordiente. Il film indipendente racconta la vita sospesa di alcuni giovani che vivono nel cuore della città, ma non hanno ancora trovato una direzione. Le riprese, iniziate il 7 settembre, dureranno quattro settimane e si svolgeranno nel centro storico della capitale. La pellicola potrebbe anche cambiare titolo, perché il progetto è ancora in fase di definizione e cerca una forma espressiva più adatta a restituirne il tono e il significato.

I protagonisti della storia

La storia segue Adriano, Gigi e Giulia, tre giovani che trascorrono le giornate tra il quartiere, la strada e il bar dove si incontrano sempre. Vivono in luoghi attraversati ogni giorno da turisti e visitatori, ma la loro esperienza è lontana dall’immagine da cartolina della città eterna. Il centro diventa così uno spazio quotidiano e familiare, fatto di abitudini, amicizie, attese e occasioni mancate. I protagonisti sembrano muoversi senza una meta precisa, la loro amicizia è il punto di riferimento di un’esistenza sospesa, nella quale il desiderio di cambiare si scontra con la difficoltà di scegliere una strada.

Un ritratto generazionale

Il film racconta così una generazione che si trova a fare i conti con l’immobilità, con la precarietà e con la paura di crescere senza avere un progetto chiaro. L’equilibrio del gruppo viene messo alla prova dall’arrivo della «Notte dei Bulli», un evento destinato a interrompere la routine e a far emergere tensioni, fragilità e contraddizioni rimaste fino a quel momento nascoste.

Il centro come personaggio

Il centro storico non è soltanto lo sfondo del film, ma un vero protagonista: un luogo in trasformazione, dove convivono la memoria della città, la vita dei residenti e il senso di estraneità di chi non riesce ancora a trovare il proprio posto. Nel cast ci sono giovani attori come Adriano Exacoustos, Alessandro Bertoncini e Sibilla Bevilacqua. Partecipano anche Ilenia Pastorelli, Francesco Acquaroli, Christian Madsen, Ludovico Tersigni e Ugo Borghetti.

I numeri del progetto

Il progetto, ancora in evoluzione, è un’indipendente che cerca una definizione capace di restituirne meglio il tono e il significato. Le riprese, protratte per quattro settimane nel cuore di Roma, intendono catturare l’atmosfera cupa e sospesa di una generazione che aspetta, ma che potrebbe essere sul punto di cambiare.

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