Presley Gerber muore a 27 anni: la tragedia dei figli delle star si ripete
La morte di Presley Gerber, 27 anni, in una struttura di riabilitazione di Los Angeles, ha riacceso un vecchio dolore collettivo: i figli delle celebrità stanno pagando un prezzo altissimo per i traumi familiari. Presley, figlio di Cindy Crawford e Rande Gerber, è scomparso il 20 settembre 2026 dopo essere stato trovato in condizioni critiche. Ma questa notizia si inserisce in una lunga serie di tragedie che hanno colpito famiglie di spicco negli ultimi decenni.
Prima di tutto, un ricordo che fa venire voglia di piangere: nel 2006, Daniel Smith, figlio di Anna Nicole Smith, morì a soli 20 anni nelle Bahamas, nello stesso ospedale dove sua madre aveva appena messo alla luce la sorellastra. Le indagini hanno confermato un’overdose accidentale di sostanze. Due anni dopo, nel 2020, Bobby Brown Jr., figlio di Bobby Brown, è stato trovato morto a 28 anni a Los Angeles. Il medico legale ha classificato la causa come accidentale, dovuta agli effetti combinati di alcol, cocaina e fentanyl.
Ma non tutte le morti sono legate alle dipendenze. Nel 1993, Brandon Lee, figlio della leggendaria artista marziale Bruce Lee, perse la vita durante le riprese di "Il Corvo" a causa di un errore nella gestione delle munizioni: un proiettile rimasto nella canna è uscito durante l’uso di una cartuccia a salve e lo ha colpito mortalmente. Anni dopo, nel 2015, Bobbi Kristina Brown, figlia di Whitney Houston e Bobby Brown, a 22 anni fu scoperta senza sensi in una vasca da bagno in Georgia. Dopo sei mesi di coma, morì di polmonite lobare legata all’immersione in acqua e intossicazione da multiple sostanze, con la causa della morte dichiarata indeterminata.
Nel 2009, John Travolta e Kelly Preston persero un figlio: Jett, 16 anni, morì durante una vacanza alle Bahamas per una crisi epilettica. Nel luglio 2024, Lucy-Bleu Knight, figlia di Meegan Hodges, compagna di Slash dei Guns N’ Roses, a 25 anni, morì a Tahiti per un disturbo convulsivo. E poi c’è ancora: nel 1995, Cheyenne Brando, figlia di Marlon Brando e Tarita Teriipaia, a 25 anni, morì a Tahiti dopo anni di depressione aggravata dall’omicidio del suo compagno Dag Drollet, ucciso dal fratellastro Christian Brando.
Un caso diverso, ma altrettanto tragico, riguarda Ennis Cosby, figlio del comico Bill Cosby, ucciso a 27 anni nel 1997 durante un tentativo di rapina a Los Angeles. Il colpevole è stato condannato per omicidio.
Tutte queste storie mostrano un pattern inquietante: i figli delle star, spesso già segnati da lutti familiari o dipendenze, diventano vittime di eventi improvvisi e devastanti. La domanda che rimane è se la fame di gloria abbia davvero protetto questi giovani o se, al contrario, ne abbia solo accelerato il declino.