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Scienze e Mestieri

Jane Austen: determinata, romantica e perfetta

Jane Austen: determinata, romantica e perfetta

La sua vita fu singolarmente povera di eventi. Il suo quieto corso non fu interrotto che da pochi cambiamenti e da nessuna grande crisi. Nacque nel 1775 a Steventon, un villaggio dello Hampshire, dove il padre era il pastore della chiesa, e morì nel 1817, all’età di 42 anni, dopo aver scritto sei romanzi:

Emma, Ragione e Sentimento, Persuasione, Orgoglio e Pregiudizio, L’Abbazia di Northanger, Mansfield Park,

iniziati intorno ai vent’anni ma e pubblicati solo a partire dal 1811.


Questa breve vita fu spesa interamente in Inghilterra: Jane non la lasciò mai, nemmeno per un viaggio all’estero, ma ebbe l’opportunità di percorrere e di visitare il suo Paese con una certa estensione, specialmente nell’area meridionale.

 

Visse in questo paesaggio tranquillo e dominato dai boschi e lo amò tantissimo.

Nel 1801 il padre George decise di trasferire la famiglia nella bellissima città termale di Bath e lì la scrittrice non vi si trovò molto a proprio agio, perché eccessivamente rumorosa, caotica, e abitata da gente particolarmente frivola.

Bath era all’epoca una località “alla moda”, che in molti frequentavano semplicemente per ostentazione.

A seguito della morte del capofamiglia, Jane, la sorella di lei Cassandra e la madre si trasferirono a Southampton, in un cottage di famiglia.

Qui la Austen spese gli ultimi anni della sua vita; morì a 42 anni, per una malattia trascurata (probabilmente il morbo di Addison). È sepolta all’interno della straordinaria cattedrale di Winchester.

Virginia Woolf scrisse di lei:

Qualunque cosa lei scriva è compiuta e perfetta e calibrata”.

 

 

 


La grafia di Jane Austen


Dall’analisi della scrittura dell’autrice, inclinata, legata, ben inchiostrata, con qualche impastamento, regolarmente spaziata tra righe e tra parole, è possibile evidenziare una carica vitale densa, uno stimolo costante verso l’azione, coadiuvata dal dinamismo della fantasia.

 

 

La sua grafia mostra differenze nella pressione e diffusi inchiostramenti del tratto a testimonianza della sua capacità di entrare rapidamente in sintonia con la realtà circostante e di catturare quanto più possibile da essa, dandone una visione assolutamente personale.

Coltivava un amore intenso per la natura e con delicatezza, coglieva le sfumature del bello delle cose: viveva l’ambiente da protagonista attiva e reattiva senza abbandonarsi semplicemente alle emozioni e alle sensazioni (tipo intuizione di Jung).

Assimilava e introiettava, per poi rielaborare intimamente il vissuto in forma artistica.

L’inclinazione del tracciato e il tratto particolarmente inchiostrato, evidenziano una sfera affettiva viva, alimentata da un sincero desiderio di comunicazione e di disponibilità verso l’altro, sotto il vigile controllo degli impulsi, sorvegliato da un innato senso della disciplina e regolato dal senso del rigore morale e sociale di quel tempo(spazio strutturato, forme impressive).


Dotata di un forte senso dell’onore e della responsabilità (tracciato regolare, austero, con poche ricombinazioni), Miss Austen aveva una coscienziosità scrupolosa e a cui le risultava impossibile sottrarsi, che faticava spesso a far confluire nel suo spirito intrinsecamente libero (slanci delle aste, fluttuazioni) e un pizzico avventuroso.

 

 

 

 

 

 (foto da the-toast.net, wikipedia.org)


  29  Dic  2016 ,
Barbara Taglioni

Barbara Taglioni

Grafologa, scrittrice eu ultimamente mi sono avvicinata al mondo della fotografia che ho scoperto essere un altro entusiasmante modo di fare arte.

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