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Buoni propositi, filastrocche e consigli improbabili

Buoni propositi, filastrocche e consigli improbabili

Come tutti gli anni molti di noi si stanno preparnado ad affrontarlo facendo una lista di buoni propositi.

Quest’anno un po’ per interesse personale (anch’io voglio mettermi alla prova) un po’ per curiosità verso i suggerimenti che puntualmente compaiono su decine di siti web ho fatto una piccola indagine dalla quale ho tratto un mix di consigli, regole da applicare, spunti e incoraggiamenti.


Partiamo con l’incoraggiamento per chi ha già l’elenco di buoni propositi.

Se avete composto la lista sul vostro diario personale, se avete usato la penna speciale che vi hanno regalato, se l’avete sancito con un giuramento di sangue (con un piccolissimo spillo ben disinfettato) e l’avete avvolto nella seta, tranqulli... durerete due, massimo tre giorni!

Mi dispiace dirlo ma la media di durata per i buoni propositi nell’essere umano medio, dotato di buona vista, buon olfatto, buon gusto e media resistenza è nel 75% dei casi inferiore alla settimana, soprattutto quelli relativi a diete e simili...

Ma vengo alla parte incoraggiante della media, il 25%, affiggendo la lista davanti al frigorifero: durano più di una settimana.

L’articolo qui presente è comunque il frutto di un’indagine che vuole anche distillare i migliori consigli della rete sui buoni propositi e quindi li proporrò… in ordine assolutamente casuale e caotico per rendere più semplice il tutto.


1) Hai pensato di mangiare meno schifezze o addirittura a una dieta ampiamente in anticipo sulla prova costume dell’estate? Bene ecco come fare ( forza che scherzavo, potete farcela!): prima di tutto devi resettare il fisico con una giornata a dieta di tisane e poco più, prepararti una scorta di cibi freschi e non precotti, ridurre il sale e condire con altre erbe e tanta frutta e verdura.

La mia scelta è infatti relativa al banco dei freschi con formaggi, hamburger e bistecche e per frutta tante patate… fritte nelle quali ridurrò il sale a favore del ketchup, posso farcela!

2)Alcuni siti consigliano di utilizzare finalmente con costanza l’abbonamento annuale della palestra. Ho fatto, in passato, degli abbonamenti in palestra e si traducevano in sedute singole molto intense, giornata successiva con dolori a muscoli che non sapevo neppure di avere e lunghe assenze successive.

Personalmente preferisco lunghe camminate, ma sono molti i siti che suggeriscono la palestra come pure attività rilassanti come lo Yoga o la corsa, comunque è certo: l’attività fisica rilascia endorfine e produce benessere in tutto il corpo. La difficoltà sta nel trovare il tempo con regolarità? Il segreto sarebbe darci qualche obiettivo semplice e facile da mettere in pratica subito evitando di cedere alle scuse ad esempio una passeggiata tutte le domeniche mattina ( che piova o tiri vento, eh beh sì!).

3) Svegliarsi presto è uno dei più gettonati. Il senso è che se ti vuoi mettere in moto e in forma questo dovrebbe essere il primo passo: la passeggiata alla domenica mica puoi cominciarla alle undici. Mi domando se quelli che danno questo consiglio durante la settimana si alzino presto… però se la salute vuoi migliorare, qualche sacrificio dovresti fare!

4) Un altro dei consigli più gettonati (ancora per la salute) è ridere. Cioè dovrei mettere nella lista dei miei buoni propositi di ridere tutti i giorni perché questo mi farà vivere meglio, mi farà star bene con me stesso e renderà l’anno prossimo migliore? E come si suppone che lo faccia, guadando film comici? Ma non fatemi ridere… magari si, un pochino.

5) Un altro dei buoni propositi molto… proposti è di ridurre il tempo dedicato alla televisione e dedicarne di più alla lettura. In questo sono di parte, e spero di leggere sempre molto di più dell’anno precedente! C’è da dire che con quello che fanno in tv lo stanno rendendo più facile, però, oggi, la minaccia vera sono gli smartphone: ore e ore a giocare facendo combinazioni colorate o sparando a qualcuno…

6) Un simpatico condensato di buoni propositi e speranze per l’anno nuovo li ho sentiti in questa filastrocca di un anonimo autore che qualcuno mi ha suggerito di cercare e che ho trovato divertente.


L'anno vecchio se ne va e mai più ritornerà,
io gli ho dato una valigia di capricci e impertinenze,
di lezioni fatte male, di bugie e disubbedienze,
e gli ho detto "porta via questa è tutta roba mia".
Anno nuovo avanti avanti,
ti fan festa tutti quanti,
tu la gioia e la salute porta ai cari genitori,
ai parenti e agli amici rendi lieti tutti i cuori,
d'esser buono ti prometto anno nuovo benedetto.

7) Nella lista, fino a non molti anni fa, molti mettevano: "Trovare un altro lavoro" oggi sempre più spesso la speranza è trovarne almeno uno che consenta di arrivare quasi a fine mese. Non arrendiamoci, significherebbe aver già perso, e non rinunciamo a cercare qualcosa che dia oltre a un compenso sufficiente anche delle soddisfazioni. Anche per questo fra i buoni propositi compare spesso la voce: " voglio dedicare più tempo a me stesso". A volte è puro egoismo di persone che, senza neppure rendersene conto, in realtà fanno solo quello. Altre è la necessità di strappare tempo alla televisione ( di cui ho già parlato), ai problemi quotidiani e appunto al lavoro sempre più stancante e che lascia sempre meno energie. I tempi sono difficili ma possiamo cambiarli, magari con un primo piccolo passo... Per questo propongo di mettere nella lista il proposito di prendersi almeno mezza giornata alla settimana per "costruire le proprie soddisfazioni" qualunque esse siano. 

"Dodie" Smith ci direbbe che “Nobili propositi e bagni caldi sono la miglior cura per la depressione.”, ma, trattandosi dell'autrice de "La carica dei 101", potremmo anche aggiungere che accudire o aiutare un animale potrebbe essere un buon proposito niente male e magari una cura per chi soffre di solitudine e depressione sapendo soprattutto quanto possono dare questi amici disinteressati.

 

L'imporante è certamente che non sia un regalo di Natale con durata limitata dalle feste estive, come è capitato a molti sfortunati dalmata ( tanto per restare in tema) presi per accontentare i figli dopo la visione del celebre cartone animato e abbandonati per poter andare in ferie...

 

Per quanto mi riguarda credo che nella lista metterò il proposito contenuto nella strofa di una canzone che mi piace molto:

 

L'anno che sta arrivando tra un anno passerà
io mi sto preparando, è questa la novità.

Lucio Dalla

 

 

 

(foto da pixabay, soycarmin.com)

 


  28  Dic  2016 ,
Roberto Roverselli

 Direttore responsabile di CaffèBook. Giornalista iscritto all’albo (Odg. Toscana)  

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