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Scienze e Mestieri

La zucca, emblema di Hallowe’en

La zucca, emblema di Hallowe’en

Pensando al giorno di Halloween, quale immagine richiamiamo alla mente se non quella della zucca?

A dire il vero, è estranea alla tradizione celtica più remota, ma i faccioni incisi nella sua buccia lucida e rubizza non sono forse l’aspetto più goliardico e divertente di questa festa che tende, a volte, a essere un po’ troppo tenebrosa? Non ne sono ormai divenuti l’emblema?

Le Zucche e... buon Halloween

E non dimentichiamo che se il binomio “zucca-Halloween” risulta assolutamente inscindibile soprattutto negli Stati Uniti, la tradizione di scolpire un volto in una zucca scavata e di illuminarlo con un cero fu inventata proprio nelle fattorie del Galles, con lo scopo fantasioso di scacciare streghe e spiriti maligni nella vigilia di Ognissanti, che è un giorno di luce, e quindi esportata prima nell’Inghilterra occidentale e poi un po’ ovunque, nel Vecchio e nel Nuovo Mondo.


La consuetudine autunnale di mangiare quest’ortaggio originario dell’Asia meridionale dilagò in Europa già in epoca antica. Alimento appetitoso, indispensabile nella preparazione di ricette gustose eppure poco calorico, secondo Jean Valnet è anche estremamente salutare.

Le proprietà della zucca, emblema di Halloween, in erboristeria:

Cucurbita pepo

Proprietà della zucca in erboristeria

ricca di vitamine A, B e C e ha proprietà non solo lassative e diuretiche ma addirittura rinfrescanti, calmanti, bechiche e persino ricostituenti.

 

La zucca, il cui nome latino è Cucurbita pepo L., della famiglia botanica delle Cucurbitacee,

è infatti assai ricca di vitamine A, B e C e ha proprietà non solo lassative e diuretiche ma addirittura rinfrescanti, calmanti, bechiche e persino ricostituenti.


Applicata in uso esterno, facendo un cataplasma con la sua polpa, giova per gli arrossamenti cutanei e in caso di scottature. Anzi, alla pelle fa bene comunque, anche se non si hanno disturbi particolari.

Per questo motivo vi suggeriamo una maschera di bellezza facile e sorprendente. Sorprendente, sì, perché le donne di tutte le età resteranno meravigliate di come un rimedio casalingo così elementare possa rendere tanto luminosa e levigata la loro epidermide.

 

La maschera di zucca

La maschera di zucca

La maschera di zucca ha funzione rigenerante, rinnovando le cellule, e ha azione purificante, perché deterge e restringe i pori.

 

Per prepararla basta tagliare uno spicchio di questa preziosa verdura, privarlo della scorza e dei semi e frullarlo.

Si aggiungono un cucchiaio di yogurt bianco intero e qualche goccia di limone.

Si distende sul viso e si lascia trascorrere almeno un quarto d’ora prima di lavar via la maschera con semplice acqua tiepida.

 

Perché non provarla proprio nella vigilia d’Ognissanti? Anche se la vostra faccia apparirà ricoperta da un impiastro arancione, chi oserà rinfacciarvi d’assomigliare a… Jack O’Lantern?

 

Inoltre, per i più golosi, ecco un sapore insolito che ci proviene dalle nebbie di Cornovaglia. Si tratta di una conserva agrodolce di zucca ed è una di quelle ricette segrete delle nonne che la civiltà moderna va smarrendo. Può essere anch’essa un’idea originale da realizzare in previsione della notte di Halloween o, meglio, di quella notte che in irlandese si chiama… Oíche Shamhna!

Conserva di Zucca

Ingredienti della conserva di zucca agrodolce


- Una fetta di zucca gialla e ben soda che superi il chilogrammo di peso;

- 3 decilitri d’aceto di mele;

- 450-500 grammi di zucchero di canna;

- un limone biologico o, comunque, non trattato;

- 8 chiodi di garofano;

- una scorzetta intera di cannella;

- una generosa presa di sale.

 

Preparazione della conserva di zucca:


Con un coltello affilato private la zucca della sua buccia dura.

Eliminate gli eventuali semi e raschiate via la parte filamentosa che li contiene. Dividetela in pezzi non troppo piccoli. Bucherellatela qui e là con uno stuzzicadenti.


Prendete un recipiente capace, di vetro o di terraglia smaltata, e ponetevi all’interno i pezzi di zucca. Copriteli con l’aceto, in cui avrete sciolto lo zucchero, e aggiungete la cannella, i chiodi di garofano e il sale.
Lavate intanto il limone e prendetene la buccia. Eliminate la parte bianca sottostante e tagliate quella gialla a julienne. Unite anch’essa alla zucca. Coprite con una garza ben tesa.


Fate macerare per trentasei ore, mescolando di tanto in tanto.
Dopodiché trasferite il tutto in una pentola d’acciaio inossidabile, portate a bollore e lasciate cuocere a fiamma moderata per una buona mezz’ora. Controllate con una forchetta che la polpa della zucca non si ammorbidisca troppo e non si disfi. Deve, infatti, rimanere piuttosto consistente.


Spegnete il fuoco e lasciate raffreddare direttamente nella pentola. Travasate poi i pezzi di zucca in appositi vasi di vetro puliti e sterilizzati.

Filtrate il liquido di cottura e riempite con esso i barattoli. Chiudete ermeticamente utilizzando capsule smaltate affinché l’aceto non vada a diretto contatto con il metallo. Riponete in luogo fresco e asciutto.

È preferibile consumare questa conserva in breve tempo, dato che la zucca tende a perdere compattezza.

 

 

 


Maura Maffei

Maura Maffei

Scrittrice di romanzi storici ambientati in Irlanda, che narrano vicende di amore, di coraggio e di fede. È anche erborista, soprano lirico e pittrice.

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