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Scienze e Mestieri

Cosa è il centro attrattivo.

Cosa è il centro attrattivo.

Tutti noi impariamo a parlare per assonanza, la nostra educazione vocale è spinta da incitazioni e cantilene che ripetiamo con gli accenti e le cadenze, alla fine la nostra parlata assume il colore dialettale della famiglia.

 
 Benessere Olistico: il Centro Attrattivo

L’Italia è una nazione dai mille dialetti con accenti gravi e acuti, alcuni di questi risultano quasi musicali. Ci si ritrova in tutta la nazione tra paesani nel sentire parlare in genovese, napoletano, fiorentino, milanese ecc… le due o più persone sono disponibili e aperte perché per loro quel linguaggio è una risonanza di radice.

C’è poi un altro modo in cui cresciamo, maggiormente per emulazione, allo scopo di ottenere una approvazione da chi amiamo, impariamo a camminare e a mangiare da soli, felici per i complimenti che riceviamo e questo altri non è che una forma di risonanza, che ci rende armonici a appagati, tanto da predisporci al riso in entrambi: chi impara e chi insegna.

Per quanto sia impegnativo crescere nuove vite, senza tanto sonno, con corse di qua e di là, un sorriso e le tante risate ripagano in eccesso tutte le energie spese, quella sensazione tanto bella che sentiamo è risonanza.

Ma da viene la risonanza?

Parte da tanto lontano eppure è molto vicino, è qualcosa che impregna l’intero Universo da sempre, che le antiche Upanishad indù hanno descritto perfettamente. Già, io parto sempre da lontano. Le Upanishad dicono che tutto è: Tamas, Rashas e Guna, rispettivamente calma, movimento e fuoco di attrazione, sì, e questo spiega anche le pazzie d’amore.

Ci arrivo. Noi siamo una macchina musicale armonica perfetta, la nostra superficie e il nostro interno è composto da migliaia di vortici attrattivi vibranti: i chakra. Sono ruote vorticose di energia che agiscono all’interno e all’esterno del nostro corpo e sono disposti nella parte eterica alla distanza di 6 mm. dalla pelle e misurano dai 5 ai 15 mm..

Generalmente si parla dei più grandi di loro che sono sette, disposti sulla colonna vertebrale e la testa, ognuno dei quali produce un piccolissimo suono che noi non percepiamo.

I chakra percorrono tutto il nostro corpo, in antichità ne vennero contati 88.000.

Anche gli animali e i vegetali possiedono almeno i sette chakra primari.

I pianeti del Sistema Solare li possiedono, e anche loro producono suoni, non è certo una novità, Keplero, centinaia di anni or sono li descrisse nella sua “Sinfonia delle Sfere”. Oggi in rete si trovano le schede con misurazioni dei loro hertz e rispettive risonanze celesti, il nostro Sistema Solare in pratica emette una intera ottava musicale.

Tutto emette musica, tutto è vibrazione e vortice in risonanza in base alle legge delle ottave, compresi noi. Le pseudoscienze come il Reiki, la Cristalloterapia, l’Aromaterapia, la Colore terapia, la Riflessologia e l’agopuntura agiscono in base alla mappatura dei chakra e dei loro meridiani.

Questa antica conoscenza è arrivata fino a noi grazie alle tradizioni jainiste, induiste e buddhiste, anche se con diverse varianti. La mappatura dell’agopuntura corrisponde ai loro incroci, in effetti l’inserimento dell’ago costringe i vortici all’equilibrio di entrata e uscita di energia e ad ottenere inoltre il giusto apporto di ioni negativi la principale costituente del nostro corpo eterico, quello che ci abbandona al sopraggiungere della morte.

I nostri chakra sono collegati a: organi interni, elementi naturali, luce, colori, odori, suono, pensiero e con loro hanno interscambi di energia ed attrazione vibrante, reagendo in risonanza.

Le scienze elencate precedentemente funzionano in quanto riportano i chakra nel loro equilibrio bilanciandoli, in modo che tutto il corpo abbia energia giusta in entrata e uscita con il risultato di una buona salute.

Questi vortici, attrattivi e repulsivi esposti da vicino ad altre forze attrattive vibranti, che insieme producono un suono in armonia, si riconoscono e così accade di agire in risonanza positiva, si prova simpatia e affetto a prima vista, scavalcando il compito dei neuroni specchio.

Ultimamente la scienza sta studiando i nostri neuroni specchio, questi producono un meccanismo in grado di mappare l’espressione degli altri in senso motorio ed espressivo, in base a come li percepiamo si effettua l’azione specchio di risposta.

Si ipotizza il fatto che noi vediamo oltre che con gli occhi anche con il nostro sistema motorio. In base alle onde vibrazionali percepite si ha una ricostruzione degli stati d’animo altrui e una risposta d’azione specchio al linguaggio del corpo prima ancora della parola.

Questo spiega purtroppo anche dei comportamenti di contagio da emotività altrui, che permette al nostro cervello di fare emergere timori, frustrazioni o altro che di regola sono nel nostro profondo e spingono per fuoriuscire.

Ad esempio, vi è mai capitato di andare al lavoro con in testa belle sensazioni e perderle avvicinandosi a persone negative?

Avete assorbito o rispecchiato le loro espressioni fisiche ed effettuato un cambiamento di umore immotivato. Oppure, evitate un posto per la brutta sensazione che emana? Non è il posto che agisce, sono le persone che stimolano i nostri neuroni specchio alla negatività, inoltre può accadere di ricordare un senso strano. La sensazione che si prova quando i nostri suoni non si amalgamano, come a far parte di un orchestra senza direttore. Ho reso l’idea?

A volte capita che la risonanza sia sulle stesse note e può capitare di provare forti sensazioni, addirittura ci si innamora, gli ormoni impazziscono, il cervello produce più adrenalina ed endorfine, forse perché i chakra emettono più ultrasuoni? Chissà! Gli scienziati dicono che l’innamoramento è uno stato di pazzia momentanea con la durata di due anni e mezzo, chissà se abbiano ragione!

Le rare persone che si amano per decenni come il primo giorno potrebbero essere l’eccezione che conferma la regola. Il fatto è che la vicinanza di chakra che reagiscono all’odore per risonanza, rispecchia le azioni irrazionali di chi non sa’ trattenersi e ama intensamente.

Mai sentito dire: quando sento il suo odore non capisco più niente? Quando vedo il colore di quegli occhi…  Due corpi e due menti in risonanza armonica si percepiscono a distanza, sanno quando l’altro sta per arrivare, come se lo annusassero da lontano o sentissero il suo pensiero. A più di qualcuno è capitato, è bellissimo!

Invece, il sogno dell’anima gemella purtroppo è tipico degli empatici, in quanto l’empatico assorbe come una spugna le percezioni dell’altro e crea una culla armonica di gusti e desideri uguali, dall’altra parte esiste la risonanza, lo specchio momentaneo.

In effetti l’empatico si “accorda” cambiando di poco il suo “suono” (armonizzando le sensazioni all’altro/a), ma mentre l’empatico da lontano continua a coltivare la percezione, l’altro ne rimane a volte svuotato e non ha sicurezza di ciò che prova, per questo purtroppo il sogno rimane tale. Direte: è tutto qui? No.

Ognuno di noi è un Universo, ogni nostro atomo è un Mondo Quantico, noi siamo un pensiero vivo, che prova amore per l’odore, per i pensieri, per la luce riflessa, per il colore di quegli occhi, per la naturalezza e chi più ne ha ne metta.

Se ci si riflette sopra, si riesce a comprendere quale sia il personale “centro attrattivo”, quello che dona gioia e dolore.

La moderna scienza fisica quantistica ha riconosciuto che due cervelli coscientemente risonanti possono non avere problemi di distanza per comprendersi, come lo fanno i pianeti e le galassie nello spazio, che insieme vorticano sulle loro assi rispettando gli spazi orbitali, girando e vibrando in armonia ognuno parte della grande orchestra.

La scienza, pezzo per pezzo sta provando ciò che gli antichi dicevano: che materia e spirito sono egualmente importanti, tutto è musica e vortice, tutto il creato visibile e invisibile risponde alla legge delle ottave, tutto è vibrazione, tutto è lettere e numero ed è così che l’estensione musicale viene descritta.

 

 

 

(foto da minyassa deviantart.com)


  14  Gen  2016 ,
Elisabetta Vigo

Elisabetta Vigo 

 

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