Skype Caffebook

Scienze e Mestieri

Storie culinarie: muffin!

Storie culinarie: muffin!

Benvenuti al secondo appuntamento con le nostre storie culinarie.

 

Merenda! Dal Latino merere, significa meritare. 

Quando nacque, era considerata un qualcosa in più fuori dai pasti canonici, e bisognava meritarsela.  Se prima consisteva in una fetta di torta fatta in casa, o pane con olio o marmellata, negli anni 50 arrivarono sul mercato italiano le merende confezionate: singole porzioni, realizzate con pandispagna, pasta frolla o brioche, comunemente chiamate merendine. 

La capostipite fu un panettone mignon creato da uno dei padri dell’industria alimentare italiana, Angelo Motta, seguita dal dolcetto mignon che ricordava il pandoro veronese della Bauli.  

Agli inizi degli anni 60, la Ferrero presentò il suo trancino di pandispagna, seguito da una versione con una bagna al profumo di arancia e curacao, ricoperto di cioccolato. Nello stesso periodo fu lanciata la crema spalmabile alla nocciola e cioccolato più famosa nel mondo. 

Negli anni 70 la scelta era varia, e la seconda generazione iniziò verso la fine degli anni 80, quando i produttori vollero adeguarsi alle nuove esigenze nutrizionali degli italiani, più attenti al mangiare sano. 

Si aggiunsero ingredienti come fibre, yogurt, carote e mandorle.  Gli anni 90 portarono quelle refrigerate con latte fresco, e oggi si trovano prodotti per tutti i gusti. 

La merenda è un rito tipico della nostra tradizione, mentre nei paesi anglosassoni si chiama “snack”, dolce o salato, e viene consumato a tutte le ore. 

Allora, meglio una merendina industriale o fatta in casa?

Sicuramente la praticità è importante, ma per noi un prodotto piacevole e di qualità rimane quello fatto in casa. Un dolce home-made gratifica chi lo crea e rimette in contatto con sapori autentici! Vi proponiamo quindi un bel muffin!

Ricetta del muffin:
 Ingredienti

280 gr farina auto–lievitante

2 cucchiai zucchero

1 uovo

125 ml panna

185 ml latte

90 gr burro

180 gr gocce di cioccolato

Aroma di vaniglia

Granella di zucchero

 

Preriscaldare il forno a 180°, preparare i pirottini, prendere due ciotole, una per gli ingredienti secchi e una per quelli umidi.

Nella prima mettiamo la farina, lo zucchero, il cioccolato e misceliamo.  Nell’altra sbattiamo l’uovo e aggiungiamo la panna, il latte, il burro fuso raffreddato e l’aroma di vaniglia. 

Versiamo questo composto negli ingredienti secchi e amalgamiamo girando il meno possibile. Come dice Lorraine Pascale, l’impasto va girato solo 8 volte per ottenere un muffin friabile, altrimenti sarebbe gommoso e immangiabile.  Versiamo il tutto negli stampini, decoriamo con granella di zucchero, e lasciamo cuocere circa 20 minuti. 

Deliziosi, piccoli scrigni di bontà, ottimi per casa, scuola e ufficio!

 

 


  11  Dic  2015 ,
Tina Ferraiuolo & Cristiana Ordioni

 Tina Ferraiuolo & Cristiana Ordioni  

Autrici del libro Emozioni Culinarie e grandi appassionate di cucina, libri e musica.

I suoi articoli                  Conosci meglio: Gli Autori di CaffèBook

 

Devi effettuare il login per inviare commenti