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Parole d'Autore

Dove nasce l’ispirazione di un artista?

Dove nasce l’ispirazione di un artista?

«Con il termine ispirazione s’intende una particolare eccitazione della mente, della fantasia o del sentimento che spinge un individuo a dar vita a un’opera» esordisce l’insindacabile Wikipedia. E continua asserendo che: «In molte culture si ritiene che l’ispirazione sia l’azione di uno spirito divino o, soprannaturale, nell’uomo che si manifesta tramite visioni o rivelazioni. Generalmente, l’ispirazione presuppone nel soggetto in questione particolari predisposizioni che possono variare nelle differenti culture.»

 

Creatività. Estasi. Muse. Genio. Psiche dell’artista. Memoria razziale.

Qual è la vera essenza dell’ispirazione?

Genio e sregolatezza

Ammetiamolo: nell’immaginario collettivo “gli artisti” vengono solitamente descritti come pazzi visionari, spesso al di sopra delle righe, che vivono in una specie di costante trance a metà tra il furore di un pastore evangelico e l’estasi del Nirvana.

Come nasce davvero l’opera di un artista?

Tuttavia, a volte, un artista non riesce a scrivere libri, comporre musica, dipingere o scolpire come vorrebbe davvero, proprio perché gli manca “qualcosa”. Ma quando finalmente lo trova, la sua creatività esplode ed ecco che tutto diventa più semplice. Scrive e nascono grandi opere immortali le cui parole scorrono fluide nella sua mente; compone e le note vibrano e risuonano in tutto il suo corpo; dipinge e scolpisce paesaggi e persone che sembrano vivi. Come se qualcosa di veramente potente lo spingesse ad agire.

(Fragonard l'ispirazione)

È ciò che chiamiamo ispirazione. Estro. Quel lampo di genio che si accende all’improvviso come la lampadina di Archimede Pitagorico, risvegliando il genio. L’immaginazione si trasforma in realtà. Un’intuizione diventa una possibilità. E quella che sembrava solo una raccolta di follie quotidiane, con l’aiuto dei mezzi espressivi e delle possibilità culturali dell’epoca, raggiunge il culmine di un percorso sentito e motivato.

 

Ma da dove viene questa illuminazione?

 Inconscio creativo

Dal subcosciente, meglio noto come subconscio. E, cioè, la parte di attività psichica che si svolge sotto il livello della nostra coscienza. Un’idea, lasciata “marinare”, matura finché non esplode in tutta la sua efficacia. Una ispirazione che assume caratteri diversi, concretizzandosi secondo la naturale inclinazione e le reali capacità dell’artista. E, così, Leonardo dipinge e inventa oggetti quasi fantascientifici per il suo tempo; Michelangelo dipinge la volta della Cappella Sistina; Dante scrive la Divina Commedia; Beethoven compone la sua Nona Sinfonia. Tutto ciò, costantemente in relazione ai mezzi espressivi del loro tempo perché nonostante il suo genio, ogni artista è pur sempre legato al materiale e al contesto culturale della propria epoca.

 Esperienze di vita

Luis Sepulveda ha raccontato di aver preso l’ispirazione, per scrivere il suo ultimo romanzo, da una domanda che gli è stata posta dal suo nipotino di 7 anni che, guardando una lumaca, gli ha semplicemente chiesto perché andasse così lenta. E stato così che Storia di una lumaca che scoprì l’importanza della lentezza ha preso vita.

Brandon Sanderson, uno degli autori fantasy più prolifici degli ultimi anni, pare giri sempre armato di taccuino e penna così da potersi fermare nel momento in cui ha un’ispirazione e prenderne nota. Poi, una volta a casa, con calma, la riprende in mano e la sviluppa. Dice di aver collezionato un enorme numero di idee con gli anni e che quando si trova alle prese con una nuova storia, gli basta mettersi a rileggerle per trovare quella giusta.

Un ottimo sistema quello del taccuino, non c’è che dire, soprattutto nella sua versione più moderna: lo smartphone, che, oggi come oggi, portiamo veramente ovunque.

La vita è la base di tutto, quindi. Le idee, gli ingredienti. Vivere e interpretare. È questo che fa un’artista. Riuscire a trasformare le infinite idee che gli stuzzicano e gli solleticano la mente in qualcosa di concreto. Ovvero, tutto ciò che un artista è in termini di esperienze, sogni, aspirazioni e quella scintilla che gli scatta dentro quando meno se l’aspetta.  

Dunque da dove nasce ancora l’ispirazione?

 


  08  Ago  2015 ,
Daniela Binacci

 

 

 

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1 commento

  • Elisabetta Pulcini inviato da Elisabetta Pulcini Domenica, 20 Settembre 2015 11:14

    L'estro creativo è qualcosa che solo chi ha qualcosa da dare, in termini di arte figurativa, musicale o letteraria sa sfruttare, nonché riconoscere ed apprezzare.
    Personalmente, sono molto attratta dall'inconscio perché è lì che si annidano tutte le potenzialità inespresse, almeno momentaneamente, dell'Artista.

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