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Cos'è un eretico?

Cos'è un eretico?

«Maiori forsan cum timore sententiam in me fertis quam ego accipiam.» Ossia: «Forse tremate più voi nel pronunciare contro di me questa sentenza che io nell'ascoltarla. »

Questo pronunciò colui che forse è il più famoso tra gli eretici: Giordano Bruno, oggi ritenuto martire del libero pensiero, lasciando intendere come fossero consapevolmente ingiuste le sentenze degli inquisitori.

 

Ma cos'è un eretico?

"Eresia" deriva dal greco αἵρεσις, "scegliere". In ambito cristiano, il termine "Eresia, compare negli Atti degli apostoli per indicare varie scuole o sette, non possedeva originariamente però alcuna caratteristica denigratoria.

Assume in un secondo momento un valore negativo e passa ad indicare una dottrina contraria ai dogmi, fino a divenire oggetto di condanna!

Ma chi era posto ad indicare chi lo fosse? La Santa Inquisizione.

Speciali tribunali furono formati con lo scopo di scovare, giudicare e condannare coloro che nell'oscurità tramavano contro la Fede, servendo il Maligno.

Chiunque poteva ritrovarsi invischiato in quelle accuse dalle quali era impossibile liberarsi, bastava una denuncia o semplicemente che il proprio nome venisse pronunciato sotto tortura da un accusato per esser inquisiti, questo generò un clima di terrore e sottomissione che accompagnava la vita di quei tempi.

L'accusato di eresia era già un condannato a morte, il processo era una formalità, lo stesso inquisitore se lo avesse difeso o giustificato poteva incorrere egli stesso nella medesima accusa e badava bene di condannarli tutti.

Coloro che portavano avanti con ostinazione, nonostante le torture, la loro convinzione eretica veniva messi al rogo, arsi in un fuoco purificatore, ritenuti così immondi da non poter trovar sepoltura in terra andavano inceneriti così che di loro non restasse traccia.

Prima però l'inquisitore cercava con ogni mezzo la pubblica abiura dell'imputato, ossia la rinuncia a quel mondo eretico per tornare ad esser in linea con la dottrina, esempio necessario da elargire alla massa per mantenere con la paura l'ordine e reprimere vecchi Culti ormai profondamente radicati nella popolazione che li praticava segretamente.

Tra i più noti atti d'abiura si ricorda quello sottoscritto il 22 giugno 1633 da Galileo Galilei dinanzi alla Santa Inquisizione, la più famosa rinuncia all'abiura, che lo portò ad esser arso davanti a Notre Dame il 18 marzo dell'Anno Domini 1314, quello di Jacques de Molay, ultimo Maestro dell'ordine dei Cavalieri Templari, ordine divenuto ormai troppo potente e pericoloso persino per la Chiesa che lo distrusse con accuse infamanti.

Eretico era dunque chiunque ostacolava il potere della Chiesa, tale periodo viene oggi identificato come" Caccia alle Streghe " forse per sminuirne la portata infondo nelle streghe non avrebbe poi creduto più nessuno, ma perché allora la gente credevano esistessero?

Perché per combatterle era necessario la popolazione vi credesse, era persino peccato dubitare esse fossero reali, è quindi evidente come sia stata la stessa Chiesa a creare le streghe, ma chi erano?

Vi farò un dettagliato identikit nel prossimo articolo!

 

 

( foto di kummod su pixabay.com, andalucesdiario.es)

 


  30  Gen  2016 ,
Monika M

 Monika M scrittrice

 

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